1. Amnesty: in Libia abusi in stile Gheddafi. E' quanto si legge, nel nuovo rapporto diffuso stanotte da Amnesty International, dal titolo 'Libia: primato della legge o primato delle milizie? Nel rapporto si sottolinea come, a quasi un anno dalla caduta del regime di Muammar Gheddafi, in Libia continuino a essere registrate diffuse violazioni dei diritti umani, in particolare nei confronti degli africani sub-sahariani privi di regolari documenti, che rimangono vittime di arresti arbitrari, detenzione a tempo indefinito, percosse che possono essere considerate torture e sfruttamento da parte delle milizie armate.
2. A Fukushima fu errore umano. L'incidente nucleare di Fukushima, che ebbe luogo dopo il devastante terremoto dell'11 marzo 2011, fu "un incidente provocato dall'uomo" e non solo l'effetto dello tsunami che seguì il sisma: sono queste le conclusioni di un'inchiesta della Commissione parlamentare giapponese sulla catastrofe. Secondo la Commissione: "I governi, le autorità di controllo e la Tokyo Electric Power hanno mancato di senso di responsabilità nella protezione della vita delle persone e della società".
3. Giallo sulla morte di Arafat. Il negoziatore palestinese Saeb Erekat ha chiesto la creazione di una commissione d'inchiesta internazionale per fare luce sulle circostanze della morte di Yasser Arafat, all'indomani delle rivelazioni di un gruppo di esperti in Svizzera che ha accertato la presenza di tracce di plutonio radioattivo su alcuni effetti personali dell'ex leader dell'Intifada. Intanto, anche Abbas, il presidente dell'autorità palestinese, ha detto sì alla riesumazione della salma di Arafat.
4. L'Algeria festeggia 50 anni di indipendenza. Dopo una preparazione durata anni, l'Algeria celebra il 50esimo anniversario dell'Indipendenza dalla Francia, al termine di una lunga e sanguinosa guerra di liberazione, ufficializzata col trattato di Evian, 1962. Da oggi e per un anno un sito dedicato www.djazair50.dz , in cui la parte del leone la fa l'agenzia ufficiale Aps, seguiranno in diretta tutte le manifestazioni, in tutto il Paese, con informazioni in arabo, inglese e francese e un servizio interattivo.
5. Canada, ritrovata la testa di Lin Jun. La polizia di Montreal ha annunciato di avere ritrovato la stesa del giovane cinese Lin Jun, selvaggiamente ucciso e decapitato nello scorso mese di maggio: un crimine che le autorità locali attribuiscono all'ex attore porno Luka Rocco Magnotta.
6. Fame nel mondo: falliti gli obiettivi Onu. La lotta contro la malnutrizione infantile ha registrato dei progressi negli ultimi anni in tutto il mondo, ma non ha raggiunto gli obiettivi fissati dalle Nazioni Unite a causa dei risultati modesti nell'Africa sub-sahariana e nell'Asia meridionale: è quanto emerge da uno studio pubblicato dalla rivista medica britannica The Lancet. Le Nazioni Unite si sono impegnate a dimezzare il numero di bambini affetti da malnutrizione tra la fine del 1990 e il 2015. Secondo lo studio, però, l'obiettivo dell'Onu potrà essere raggiunto solo in 61 dei 141 paesi sotto osservazione.
7. Tunisia: scorte per i turisti nel deserto. Giro di vite delle autorità tunisine, per motivi di sicurezza, per gli spostamenti di stranieri nelle zone desertiche del Sahara, nel sud del Paese. Le restrizioni riguardano i governatorati di Tataouine, Kébili e Tozeur. Si tratta della piena applicazione di norme adottate nel 2008: le comitive di turisti dovranno essere accompagnate da guide autorizzate e scortate da unità dell'esercito.
8. Nubifragi nel nord del Giappone. Circa 25.000 persone sono state inviate a evacuare a causa di pesanti nubifragi che flagellano la parte nord dell'isola di Kyushu, nel sud del Giappone, e che finora hanno causato un morto e un disperso. Si tratta di 17.000 residenti di Hita (prefettura di Oita) e di 7.600 di Asakura (prefettura di Fukuoka) che è la più colpita con 237 case allagate, danni alle strade in 134 località e un totale di 28 frane segnalate. Si temono nelle prossime ore fino a 150 mm piogge.
9. Turchia: Pamuk come Hrant Dink. Anche lo scrittore Orhan Pamuk, Premio Nobel di Letteratura, era nel mirino dei giovani ultrà nazionalisti turchi che nel 2007 hanno assassinato a Istanbul il giornalista armeno Hrant Dink, direttore della rivista Agos, scrive il quotidiano Taraf. Uno dei 3 uomini condannati per quell'omicidio, Yasin Hayal, avrebbe ammesso di avere pensato di uccidere anche Pamuk, favorevole alla denuncia del genocidio armeno.
10. La lunga marcia dei pinguini argentini. Dopo aver nuotato per oltre 3.000 chilometri, una quarantina di pinguini della Patagonia argentina sono approdati negli ultimi giorni sulle spiagge di Rio de Janeiro. Alcuni, tra la curiosità e la gioia dei bagnanti di Ipanema, sono usciti dall'acqua e hanno fatto qualche passo. Altri, la maggioranza, sfiniti ed indeboliti, sono stati portati in un paio di centri per essere curati dai veterinari.
La formula del summit è ormai esaurita, l'anacronismo evidente: sembra che l'unico argomento di cui sappiano occuparsi i grandi della terra siano solo loro stessi
Il pacchetto di riforme contiene molte novità positive. Ma manca del tutto la riduzione della spesa pubblica - I dieci punti principali
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