1. Arafat ucciso dal polonio? Tracce di polonio radioattivo, in quantità elevate ed anomale, sono state ritrovate sugli abiti indossati da Yasser Arafat e suoi suoi effetti personali, utilizzati negli ultimi giorni di vita dell'ex leader palestinese. L'ex leader palestinese potrebbe essere stato ucciso con la stessa tecnica utilizzata per lomicidio dello 007 russo Litvinenko a Londra. E' quanto emerge dalle conclusioni delle accurate analisi di laboratorio effettuate in Svizzera, secondo quanto riferisce oggi l'emittente panaraba al Jazeera. Arafat morì l'11 novembre 2004 in un ospedale militare di Percy, alla periferia di Parigi.
2. In Siria 27 centri di tortura. La Siria pratica sistematicamente torture e maltrattamenti che rappresentano "crimini contro l'umanità". E' quanto denuncia Human Rights Watch in un rapporto multimediale intitolato "Torture Archipelago: Arbitrary Arrests, Torture and Enforced Disappearances in Syria's Underground Prisons since March 2011", in cui rivela la presenza di almeno 27 centri di detenzione sparsi nel Paese dove viene sistematicamente praticata la tortura. La ong pubblica inoltre la localizzazione dei centri della morte.
3. Messico, Obrador non molla. Il candidato della sinistra alle elezioni presidenziali messicane di domenica scorsa, Andres Manuel Lopez Obrador, ha chiesto di ricontare tutte le schede in ragione di alcune "incoerenze" che a suo dire avrebbero dato la vittoria all'esponente del Partito rivoluzionario istituzionale, Enrique Peña Nieto. Secondo Obrador, "un'inchiesta" condotta dalla coalizione di sinistra ha messo in luce delle "incoerenze in 113.855 dei 143.000 seggi". E, dunque, "non c'è alcun dubbio sul fatto che non sono state elezioni trasparenti".
4. Rinforzi Usa nel Golfo Persico. Gli Stati Uniti hanno inviato senza clamore significativi rinforzi militari nel Golfo Persico, come deterrente nei confronti di ogni tentazione da parte dell' Iran di chiudere lo Stretto di Hormuz, ma anche per aumentare la capacità di possibili raid aerei in territorio iraniano, in caso il confronto sulle ambizioni nucleari di Teheran dovesse degenerare. Si tratterebbe di dispiegamenti pianificati da tempo anche per rassicurare Israele, fanno sapere dal Pentagono.
5. Stati Uniti: 4 luglio sottotono. La crisi si fa sentire anche sui festeggiamenti del 4 luglio. Secondo un sondaggio di Visa condotto su un campione di 1000 persone, quest'anno gli americani staranno attenti al portafoglio nel giorno dell'anniversario dell'indipendenza: il 21% ha infatti dichiarato di non avere intenzione di celebrare la ricorrenza e gli altri sono decisi a spendere molto meno rispetto allo scorso anno. Se nel 2011 chi aveva festeggiato il 4 luglio aveva speso in media 216 dollari in cibo, viaggi, shopping o fuochi d'artificio, secondo il sondaggio quest'anno ne sborserà 191.
6. A Londra si inaugura lo Shard. A dodici anni dal lancio del progetto, lo Shard, il grattacielo più alto d'Europa firmato da Renzo Piano, sarà inaugurato domani a Londra. Con la sua forma conica che si slancia nel cielo, i suoi 310 metri di altezza, i suoi 95 piani e il suo osservatorio che offre al pubblico una vista panoramica a 360° promette davvero di diventare una delle nuove attrazioni turistiche della città.La nuova "icona" londinese, come la chiamano i sui promotori, è pronta in tempo per i Giochi Olimpici che prendono il via a fine luglio nella capitale britannica, dove per l'occasione sono attesi due milioni di visitatori.
7. Amnesty contro la polizia greca. In un nuovo rapporto diffuso ieri, Amnesty International ha accusato la polizia della Grecia di fare abitualmente uso di forza eccessiva, compreso il ricorso a spray contenenti sostanze chimiche, nei confronti di manifestanti in larga parte pacifici. Nonostante i numerosi resoconti sulle brutalità commesse durante gli arresti o la detenzione, le autorità rifiutano di riconoscere la dimensione del problema, creando in questo modo un clima d'impunità.
8. Solo islam in Somalia. L'attuale bozza di costituzione somala esclude la professione di fedi diverse dall'islam nel Paese del Corno d'Africa, ma prima che la Carta venga approvata in via definitiva potrebbe diventare "più tollerante". E' quanto ha dichiarato ieri il premier somalo Abdiweli Mohamed Ali, nella conferenza stampa congiunta tenuta a Roma con il ministro degli Esteri Giulio Terzi.
9. Cina, è boom del partito comunista. Il partito comunista cinese (Cpc) conta, in base a dati della fine del 2011, 82,6 milioni di membri, registrando un incremento del 2,9% rispetto all'anno precedente. Lo riporta il Global Times. Di questi, secondo il Dipartimento per l'organizzazione del Cpc, il 38,6% sono diplomati o laureati, il 25% hanno meno di 35 anni, il 23,3% sono donne e il 6,7% provengono da minoranze etniche.
10. Allarme colera a Cuba. Nelle ultime settimane tre cubani sono deceduti a causa del colera, virus che ha colpito altre 53 persone. Lo ha reso noto un comunicato del ministero della sanità, in cui si precisa che i casi sono stati riscontrati nella provincia di Granma, 890 chilometri ad est della capitale, dove ''si è verificato un focolaio di infezione gastrointestinale, per l'inquinamento di vari pozzi d'acqua''.
Il deputato Pd minaccia i 5 Stelle: Se continuano con le illazioni li querelo
Così il governo vuole allentare i vincoli della riforma Fornero
Tutti i big negano di essere coinvolti nel programma di monitoraggio USA. Ma per Snowden mentono: “Sapevano tutto”
Dure le reazioni della comunità scientifica all'annuncio shock del chirurgo che sostiene di poter trapiantare testa e cervello
X