Il premier russo Vladimir Putin ha dato ordine al ministro dello sport Vitaly Mutko di preparare la richiesta per ospitare in Russia il campionato mondiale di calcio del 2018. Mutko, che ha la carica anche di presidente della federazione di calcio russa, aveva già inoltrato la domanda preliminare alla Fifa. Ma senza il supporto e l'aiuto del governo e personalmente di Vladimir Putin, la richiesta rischiava di finire nel vuoto. Per la Fifa , il Paese che ospita i campionati dovrebbe avere una dozzina di stadi da 40 mila posti, e per il match finale, uno stadio con almeno 80 mila posti. Per non parlare di un sistema infrastrutturale all'altezza, un numero di alberghi sufficiente ad ospitare migliaia di persone, un sistema di trasporto e comunicazioni in grado di fare fronte all'ondata di visitatori. Al momento in Russia esiste solo uno stadio grande: il Luzhniki di Mosca da 84 mila posti. In costruzione ci sono altri 3 stadi con oltre 40 mila posti (due a Mosca ed uno a San Pietroburgo). E quindi per soddisfare le condizioni della Fifa, bisognerebbe costruire ancora tanti stadi (per un costo ciascuno di almeno 250-300 mln di euro). Il costo totale potrebbe superare il costo di Olimpiadi 2014 a Sochi .
Per Bulat Stolyarov, il direttore dell'Istituto della politica regionale, "si tratta di 10-15 miliardi di dollari". Una somma davvero enorme, visto che l'ultimo campionato è costato alla Germania circa 400 milioni. Ci sono altri concorrenti che voglioni ospitare il campionato di calcio: Australia, Ingilterra, Indonesia, Jappone, Messico, Qatar, Corea del Sud, USA, Belgio-Olanda e Spagna-Portogallo. Per ora Spagna-Portogallo e Ingilterra hanno le migliori chance di aggiudicarselo. Ma c'è ancora tempo. Le decisioni saranno prese nel dicembre 2010. E Vladimir Putin vuole tentare la fortuna, come una volta, quando la sua presenza diretta e un discorso in francese ed inglese indusse la giuria a scegliere la Russia per le Olimpiadi 2014.
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