La recente fatwa lanciata contro i pomodori da un gruppo di salafiti egiziani, che accusano l'ortaggio di essere "cristiano" e, quindi, infedele, ha riaperto il dibattito sui cibi consentiti o proibiti a seconda dell'appartenenza alle varie religioni. Così si scopre che i musulmani, oltre al divieto sul maiale, non possono nemmeno nutrirsi di cammelli e i cristiani dovrebbero evitare insaccati e salumi, almeno in certe ricorrenze. Gli ebrei, invece, oltre ai divieti tout-court sui cibi impuri, devono rispettare rigorose regole sulla preparazione dei piatti e per loro è vietato "mischiare" determinati alimenti, come latticini e formaggi con la carne. Quindi, addio al cheeseburger, molto poco kosher.
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Credits: (Ansa/Luciano del Castillo)
Pomodori. Un'associazione salafita con base in Egitto ha recentemente lanciato una fatwa contro i pomodori, colpevoli (una volta tagliati a metà) di contenere il simbolo della croce cristiana. "Niente pomodori", hanno tuonato gli islamici duri e puri, perché sono troppo "infedeli" per i nostri gusti.
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