1. Onu via da Aleppo. Gli osservatori della Missione delle Nazioni Unite in Siria presenti ad Aleppo hanno lasciato la città del nord della Siria a causa delle violenze dei combattimenti. Lo ha riferito una fonte dell'Onu precisando che la ventina di osservatori sono stati trasferiti nel fine settimana a Damasco, dove si trova il quartiere generale della Misnus. Sul terreno, le forze armate hanno bombardato la principale roccaforte dei ribelli ad Aleppo, mentre nella capitale è stato messo a segno un attentato alla televisione di Stato, principale strumento di propaganda del regime. Complessivamente sono 91 le persone rimaste uccise ieri in tutto il Paese, tra cui 57 civili.
2. Usa: niente legge sulle armi. La Casa Bianca non ha intenzione di proporre nuove leggi per il controllo delle armi. Come fatto dopo la strage di Aurora, in Colorado, in cui due settimane fa sono morte 12 persone, Washington è intervenuta sulla sparatoria di domenica in un tempio sikh per dire che il presidente, Barack Obama, crede si possa fare in modo che le armi non finiscano nelle mani sbagliate agendo all'interno dei confini già delineati dalle attuali leggi.
3. In Texas l'esecuzione di un disabile. Mentre in diversi Stati americani si valuta l'abolizione della pena di morte, il Texas intende infliggere un'iniezione letale a un uomo con ritardi mentali, il cui quoziente intellettivo raggiunge appena i 61 punti. Marvin Wilsons, 54 anni, condannato per aver ucciso un informatore della polizia nel 1992, potrebbe essere giustiziato oggi, sebbene la Corte Suprema degli Stati Uniti abbia bandito le esecuzioni capitali in caso di disabilità mentale.
4. Sinai: per Egitto c'è dietro il Mossad. L'attacco di ieri contro un posto di frontiera nel Sinai in cui sono stati uccisi 16 agenti egiziani "può essere attribuito al Mossad". Lo hanno affermato i Fratelli Musulmani egiziani sul loro sito internet sottolineando che l'obiettivo dell'attentato è di ostacolare l'operato del neo presidente egiziano Mohamed Morsi. Secondo la prima formazione politica nel parlamento del Cairo, il Mossad sta cercando di fermare la rivoluzione che lo scorso anno ha fatto cadere l'ex presidente Hosni Mubarak. "E' imperativo rivedere le condizioni" degli accordi tra Egitto e Israele, hanno aggiunto i Fratelli musulmani.
5. Romney batte Obama come fundraiser. Per il terzo mese consecutivo, Barack Obama ha raccolto meno fondi di Mitt Romney. Lo staff del presidente degli Stati Uniti ha reso noto su Twitter di aver ottenuto a luglio circa 75 milioni di dollari da 761.000 donatori; tra questi, 201.000 non avevano mai contribuito né a questa campagna elettorale, né a quella del 2008. Il 98% dei contributi ottenuti a luglio, ha fatto poi sapere il team di Obama, è stato pari o inferiore ai 250 dollari, con una media a donazione di 53,49 dollari. Da aprile, 2,7 milioni di persone hanno contribuito alla campagna elettorale del presidente in carica.
6. Nuova immolazione in Tibet. Secondo quanto ha fatto sapere il gruppo Free Tibet, un uomo si è dato fuoco nella città di Ngaba, Aba per i cinesi, nella provincia meridionale cinese del Sichuan, teatro già in passato di altre immolazioni. Secondo le informazioni disponibili, l'uomo sarebbe stato immediatamente bloccato dalle forze dell'ordine che hanno cercato di estinguere le fiamme e lo hanno portato in ospedale. Nonostante le profonde bruciature sarebbe ancora vivo.
7. 365 rose per Yulia. I sostenitori della leader dell'opposizione ucraina Yulia Timoshenko hanno fatto avere alla loro beniamina 365 rose, tante quanti i giorni che ha trascorso finora dietro le sbarre. Palloncini bianchi e rossi (i colori del suo partito) sono stati fatti volare di fronte alla finestra della sua cella. Il 5 agosto del 2011 è stata fatta arrestare per aver mancato di rispetto a corte e testimoni durante il processo che la vedeva accusata di abuso di potere per un accordo sul gas con Mosca.
8. Morire per un esorcismo. Una bambina di tre anni è morta soffocata durante una seduta di esorcismo in Malesia durante la quale sette membri della sua famiglia e la bambinaia si sono ammucchiati su di lei. Uno zio ha chiamato la polizia, che ha fatto irruzione nella casa della famiglia di etnia cinese: ''Abbiamo trovato otto persone ammucchiate l'una sull'altra su di un letto sotto una coperta. La vittima era immobilizzata sotto la pila umana, e le otto persone recitavano nenie'', ha detto la polizia.
9. Fuoco anche alle Canarie. Le fiamme continuano a minacciare il parco naturale di Garajonay, nell'isola de La Gomera, nell'arcipelago delle Canarie: sono presenti ancora due focolai attivi che nella notte si sono ulteriormente avvicinati a dei luoghi abitati. Sulla zona - una delle poche superstiti di foreste subtropicali che un tempo ricoprivano la regione mediterranea - è presente al momento una fitta nebbia che impedisce agli aerei antiincendio di volare ma che potrebbe anche contribuire a far abbassare la temperatura, facilitando il lavoro dei vigili del fuoco.
10. Mucche e cambiamenti climatici. Le mucche americane sono più felici in California che in Florida. Si potrebbe riassumere così un recente studio condotto da ricercatori dell'Università di Washington, pubblicato in questi giorni, che ha concluso che la produzione di latte potrebbe diminuire drasticamente in alcune aree degli Stati Uniti a causa dei cambiamenti climatici.
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